La leggenda racconta che fu il Conte Ardengo, attorno all’anno mille, a fondare Civitella.
Prima Ardenghesca, oggi Marittima per l’aria fine che viene dal mare, offre una della più belle vedute della Maremma. A metà strada tra Siena e Grosseto, è facilmente raggiungibile dal Nord e dal Centro-Sud, e vicina ad una serie di mete di grande interesse:
IL MARE offre a breve distanza località come Marina di Alberese, nel Parco della Maremma, Castiglione della Pescaia, Punta Ala. Più in là il Monte Argentario, Talamone, l’Isola del Giglio e l’Isola d’Elba.
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Civitella Marittima |
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Veduta dal Borgo |
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Le Terme di Petriolo |
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Castiglione della Pescaia |
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LE TERME DI PETRIOLO, a meno di 10 km da Civitella. Già conosciute in epoca romana, a partire dal 1230 furono frequentate da illustri personaggi, papi e condottieri. Un forte getto sgorga sulla sponda del torrente Farma a 43° con una portata di 40 litri al minuto, formando alcune piccole vasche prima di gettarsi nelle acque del torrente. Il forte odore di zolfo è dovuto alla presenza di idrogeno solfato in notevole quantità. Qui l’ingresso è libero e si possono fare bagni a tutte le ore in tutte le stagioni.
Nello stabilimento termale sono previste fango-terapie, fango-balneo-terapie, cure inalatorie, insuffiazioni endotubariche, ginnastica respiratoria, massaggi terapeutici.
Oggi numerosi sono i turisti che associano al bagno termale un tuffo nel torrente Farma dalle acque limpidissime.
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La Maremma di allora |
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I Canaloni |
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LE CITTA’ D’ARTE come Siena, Montalcino, Massa Marittima, Grosseto, Pienza, le Abbazie millenarie di San Galgano e Sant’Antimo con il loro patrimonio storico-artistico sono tutte raggiungibili in meno di un’ora di auto.
LE ROVINE ETRUSCHE hanno il loro maggior punto di interesse a Roselle, Vetulonia, Populonia o nelle innumerevoli località archeologiche nella provincia di Viterbo, ai confini con la Toscana.
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Monteriggioni |
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Abbazia di San Galgano |
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Abbazia di Sant'Antimo |
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Un abitante della foresta |
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LE AREE NATURALISTICHE sono la caratteristica peculiare di questo territorio ancora intatto e a tratti selvaggio. Il Parco del Farma e Merse, il Parco dell’Amiata, il Parco della Maremma sono solo alcune delle numerose aree sottoposte a tutela in questa parte di Toscana.
I SAPORI Attorno a Civitella numerose sono le trattorie nelle quali si possono gustare a prezzi ragionevoli i tipici piatti maremmani, come l’acqua cotta e il cinghiale. Vini come il Brunello di Montalcino, il Montecucco, il Morellino di Scansano o il Bianco di Pitigliano fanno da splendido complemento a questa cucina.
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